Il Circo Massimo si rifà il look
Uno dei più grandi stadi dell’antichità, una dimostrazione atemporale dello strapotere di Roma antica, una delle gemme archeologiche incastonate nel mosaico artistico storico capitolino e italiano. E’ il Circo Massimo, che verrà restaurato entro il 2013. Un nuovo look e un riassetto strutturale, infatti, permetteranno di godere ancor di più di questa meraviglia che nei secoli e millenni contenne migliaia di spettatori e vide sfrecciare bighe e cavalli.
L’area, secondo un progetto collaudato già un anno fa, tornerà al suo antico splendore, almeno in parte. Saranno completate a breve le aree esterne tra cui i marciapiedi, la terrazza e le aiuole che costeggeranno le nuove recinzioni, dall’angolo tra via dei cerchi e piazza di porta Capena a via del Circo massimo, fino alla nuova scala di collegamento. Successivamente si punterà a ricostruire, sulla falsa riga di come era nell’antichità, parte dell’Ara Massima. Saranno riportati alla luce gli enormi spalti e sarà riqualificata e rivalorizzata la magnificenza architettonica ed artistica dell’intera area.
Il cantiere, inaugurato nel 2010, dovrà essere chiuso entro il 2013 e regalerà alla città il restauro della strada romana, delle tabernae sul lato di via dei Cerchi, della Torre della Moletta oltre alla separazione dell’intera area archeologica, tramite una cancellata, dalla parte del Circo Massimo destinata a parco pubblico. Altre opere di intervento saranno il nuovo drenaggio per le aree attigue alla Torre della Moletta, il ripristino delle pavimentazioni originali, la realizzazione delle condizioni di sicurezza e dell’impianto di illuminazione per tutti i percorsi di visita, il punto di accesso-biglietteria e l’impianto di irrigazione per le aree verdi.
«Ultimamente stiamo rispettando tutti i tempi per l’ultimazione dei cantieri – ha spiegato il sindaco di Roma Gianni Alemanno qualche tempo fa – finalmente qui al Circo Massimo è stata realizzata una chiara separazione tra l’area archeologica e l’area verde, recuperando il disegno originale del Circo. Un passo avanti molto importante per restituire ai romani un’area non degradata».
L’investimento totale dell’intervento è di 2,4 milioni di euro di Roma capitale. «Quest’intervento – ha aggiunto l’assessore all’urbanistica Marco Corsini – riporta al centro dell’attenzione il più grande stadio dell’antichità, fondamentale per la vita sociale dei romani». Non tutti i luoghi relativi al Circo Massimo saranno però fruibili gratuitamente a visitatori e turisti. Sarà prevista infatti la creazione di una biglietteria per le aree a pagamento.
A breve scadenza anche la realizzazione di quella che sembra essere il fiore all’occhiello dell’intera opera di restauro: la terrazza panoramica sul Circo Massimo che, da piazza di Porta Capena, permetterà di ammirare l’ovale dove, secondo l’immaginario collettivo, correvano le bighe di Ben Hur.
Fabrizio Maggiore



















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