L’ORGOGLIO
Maledetto te e quando ti ho incontrato…
l’ORGOGLIO, malefico essere che vive dentro di noi e che, a volte, non ci fa essere liberi di reagire come vorremmo veramente…
Ti ho rivisto dopo un po’, bello e selvaggio come la mia mente ti aveva fotografato l’ultima volta che ci siamo visti…
Un cenno di abbronzatura sulla tua pelle, occhiali appoggiati appena sul naso… che dire… la mia passione fatta persona!
Tu eri mio, io ero tua… fino a quando l’orgoglio ci ha diviso… eh si… il MALEFICO, ci ha messo lo zampino… una discussione, un tacito accordo di sofferenza e forza e ognuno ha preso la sua strada…
Ma, poi ti ho rincontrato… giochi di mani e di occhi…
Il cervello che non segue la bocca, le mani che non seguono l’istinto…
E’ un vero casino… e domanda nasce spontanea: ma vale solo per me o anche tu ti trovi nella mia stessa situazione… ci vorrebbe una sfera di cristallo… ma quelle che ho provato fino ad ora non hanno funzionato…
Lo guardavo e la mia mente mi sembrava staccata dal mio essere… non riusciva a non ripercorrere i momenti passati avvinghiati a quella pelle…
Mamma mia che spirito di sopravvivenza cercare di mantenere una faccia intelligente… davanti a tutte quelle immagini… che per fortuna, vedevo solo io… L’istinto mi buttava a sfiorare quei muscoli accaldati dal sole di maggio, l’orgoglio mi tratteneva in una posizione fin troppo eretta per la guerra di emozioni che combattevano in silenzio nel mio corpo…
Ma ad un certo punto, lui, cedette… una frase banale ma che fece scattare in me l’animale che ce in tutte noi donne, capaci di seguire il proprio volere…
Ma ogni tanto mi pensi?
Ogni tanto ti penso?
…ma sono domande da farsi, ma davvero non si sta accorgendo che i miei organi vitali hanno appena iniziato la quarta guerra mondiale?
Bè… si, a volte mi capita di pensare… ecco la prima ed unica stronzata che noi, uomini o donne, invasate d’orgoglio… rispondiamo!
Quando invece IO, avrei voluto dire… ma non ti stai accorgendo di nulla?
Ma non vedi che tengo le mani in tasca per non essere denunciata per molestie?
Che se do retta a quello che mi passa per la testa da circa 15 minuti, orchidea selvaggia passa da i best seller… ad una storiella per l’asilo…
Comunque l’orgoglio prevalse e io rimasi lì davanti a lui, incapace di urlargli o sussurargli… quanta voglia avevo di lui… e da quanto tempo, senza sapere, lo stavo aspettando…
Siamo più orgogliose noi donne o gli uomini?
Quando ci capita una cosa del genere come si fa a superarla?
Erika Brancato
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ORGOGLIO… che brutta parola!
proprio quello che mi domando in questo periodo è : si può essere cosi orgogliosi da non vedere le persone a cui tengono a noi?!
si può essere cosi orgogliosi di non chiamare una persona,solo perché la paura di star bene o quantomeno la paura di provarci,ti spinge a non farlo?! … forse è proprio quel “proviamoci” che alla gente spaventa!?…mah!!!…anche se io rimango dell’idea che ” chi vivrà,vedrà!”
..si può essere cosi tanto orgogliosi che, se quella persona ti manca più di ogni altra cosa,non corri da lei ad urlargli “resta con me”?!
…. mah …
questa parola si fa capire in tanti di quei gesti,che nemmeno l’intelligenza umana potrà mai capire!! ….quando c’è di mezzo l’orgoglio, purtroppo c’è sempre qualcuno che sta male! …
ps: bel’articolo (pura verità) come concordo anche con Chiara!
L’orgoglio è una maschera della paura….paura di essere respinti, paura di perdere, paura di apparire deboli, umani, teneri, redicoli, troppo sinceri…paura di essere noi stessi ed essere giudicati…in fondo l’orgoglio è la causa quasi di tutti problemi…