PUGNI E PAROLE…

Ho aspettato in un angolo che ti accorgessi delle mie parole.
Non credo si possa vivere come gli altri credano sia giusto vivere, l’essere liberi è vivere seguendo il nostro essere, le nostre esigenze e le nostre necessità….
Un giorno mi disse, tu sei la persona più incredibile che io abbia mai conosciuto, io non ho mai creduto alle tue parole, perché la vita mi ha insegnato ad osservare i gesti
più che dare retta alle parole…
Ma tu da grande parlatore, piano, piano ti sei insinuato nelle mie vene, nei meandri più nascosti del mio cuore…
Era estate, e io reduce da un dolore sordo, mi ero chiusa in un angolo, osservando il mondo che continuava insolente ad andare avanti…
Giocavo con il mio dolore, per non dargli la possibilità di schiacciarmi come si pesta l’uva …ma tenendomi in disparte, protetta dalla mia faccia inespressiva e insolente.
Tu… guardandomi negli occhi, mi feci una domanda, che in un batter di ciglia, mi spogliò di tutto il coraggio…
Ti guardai negli occhi, strumento maldestro e profondo e in solo secondo mi rapisti…
Mi buttai tra le tue braccia sicura e inaspettatamente pronta ad essere delusa, da parole di un peso eccessivamente inutile…
Ma in quel preciso momento mi accorsi che dovevo rischiare, potevo solo lasciar vivere quelle parole, anche solo per far pace con il mondo o solo con il mio cuore deluso e ferito…
Passammo ore seduti su una spiaggia con una birra in mano, a parlare di quelle cose che ci avevano indurito il cuore…
Di quelle persone che senza riserva ci avevano messo in guerra con noi stessi…
Mi sentivo protetta e amata su quella spiaggia, con la luna a farci da faro… le tue braccia una morsa d’acciaio che mi costringevano in una prigionia dolcissima…
Ti raccontai di me, sapendo, nonostante tutto, che le mie parole non sarebbero servite a scioglierti il cuore….
Mi hai preso per mano e mi hai riaccompagnato a casa, quella casa, sconosciuta e fredda, nonostante l’estate fosse nel pieno della sua meraviglia….
Semplicemente ci sdraiammo sul letto, vergine… e ci amammo come due amanti di secoli passati… passione, amore, immaturi l’uno davanti all’altro…
Mi si sciolsero le catene e mentre i nostri corpi e le nostre menti danzavano di un ballo nuovo e mai assaporato fino ad allora… le mie vene fecero pace con il mio corpo… e il
dolore se ne andò come un torrente che segue la strada…
Ti vidi salire in macchina e i tuoi occhi pieni di promesse, mi fecero vedere quella casa a me sconosciuta, come il mio rifugio migliore…
Sono passati mesi da quella notte, quasi un anno a ricordare quelle sensazioni ed emozioni che mai potranno tornare…
Non potranno tornare perché il vivere ogni giorno, l’osservarti da lontano mi ha insegnato che tu non esisti, almeno quell’uomo che ho conosciuto quella notte non
esiste.
E’ esistito un uomo fatto di parole e gesti fini a quella fotografia di un attimo, ma nella realtà dei giorni, un uomo incapace di guardarsi allo specchio e di viversi senza
paura, con l’onestà dell’anima e della verità delle parole…
Ci siamo usati per salvarci?
Abbiamo immaginato tutto?
Quante persone entrano nella nostra vita solo per farci fare un passo in avanti che forse da soli non faremmo mai?
Nonostante abbia riconosciuto con il tempo le menzogne e le paure che si nascondevano dietro la tua sfrontatezza, non posso che ringraziare te e le tue parole dette nel momento giusto…
Ora io sono libera di essere quella che sono, e non quella che tu volevi che io fossi…
Giovani tigri, donna sensibili e a volte troppo vulnerabili, angeli neri di questo genere, facciamoli entrare nella nostra vita, ma non permettiamo loro di cambiarla a loro
somiglianza… in fondo sono loro i più deboli….

Erika Brancato


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14 Risposte a “Pugni e parole”

  1. Gabriella
    19 maggio 2010 alle 21:38 #

    si, si… splendida puntata!
    tvb

    • erika
      20 maggio 2010 alle 22:31 #

      bene sono contenta ti sia piaciuta…vedrai quello di sett.prox……uno spasso….baci Gabriella

  2. lella80
    19 maggio 2010 alle 16:42 #

    Wao… che belle parole!
    Complimenti…
    ripenso ai miei momenti simili… niente succede a caso!

    • erika
      20 maggio 2010 alle 22:30 #

      grazie lella…sono contenta ke in parte ti ci ritrovi….è successo a tutte credo….un bacio e a sett.prox…..

  3. Ghita1992
    18 maggio 2010 alle 13:08 #

    BELLISSIMAAAAAAAAAAA!!!

    • erika
      20 maggio 2010 alle 22:28 #

      GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEE….GHITA 92…BACIO E A PRESTO

  4. debora
    17 maggio 2010 alle 22:42 #

    questa “puntata” è stata bellissima!
    complimenti erika… ti sento vicina! :-)

    • erika
      20 maggio 2010 alle 22:26 #

      grazie debora ne sono flice…ti aspetto settimana prox…e non aggiungo altro….:-))))

  5. francesca
    17 maggio 2010 alle 20:36 #

    Amica…. ci sono momenti che succhiamo come fossero aria…. arrivano nei momenti in cui crediamo averne bisogno e li facciamo come meglio vogliamo….
    Ma come per incanto riusciamo sempre a svegliarci e prenderli per quello che sono….. se sono veri ben vengano, altrimenti, spalle larghe e si continua a camminare orgogliose del nostro essere! tvb!

    • erika
      17 maggio 2010 alle 21:09 #

      sorellina mia, amika mia, nessuno può saperlo meglio di te, ke di forza ne hai da vendere…e hai reso anke me più forte soprattutto in questo caso….tvb

  6. love75
    17 maggio 2010 alle 17:43 #

    bellissimo!!!

  7. elisa
    17 maggio 2010 alle 17:03 #

    …scusate… sto volando con i pensieri…
    grazie erika!

    • erika
      17 maggio 2010 alle 18:43 #

      grazie a te elisa…sono contenta ti faccia qst effetto….:-)))