Una telefonata ti cambia la vita?
Mi arriva un messaggio, “alla stazione troverai un biglietto pagato, Ti aspetto. TVB Mi manchi
G.
Un tuffo al cuore. Io che avevo inventato duemila scuse con me stessa per non andare da Lui. Improvvisamente mi trovavo di fronte ad una realtà alla quale non potevo più sottrarmi
Si era presentata ancora una prova. Lo chiamai cinque minuti prima di partire, la sua sorpresa era un misto di tra felicità e disperazione per me in quel momento incomprensibile.
Il viaggio lo passai pensando a quella telefonata. Come era possibile una reazione così in Lui? Da parte mia c’era gioia felicità il cuore batteva all’impazzata ,solo il pensiero che ci saremmo rivisti,e che avremmo rubato al mondo intero il nostro spazio.Non riuscivo a dare una spiegazione.Eppure era felice del mio arrivo, ma sentivo nelle sue parole un energia tutt’altro che positiva.
Appena lo vidi capii quale era il problema, non aspettava il mio arrivo così presto, lo trovava impreparato, pieno di impegni, e sentire Lui non sarebbe riuscito a liberarsi.
Ero cosi delusa , perché allora quel mess.? Tutto il mio entusiasmo, la mia felicità, erano sfumate con semplici parole “Non ti aspettavo così presto mi dispiace sono molto impegnato”Tutto quello che era stato capace di dirmi.Neanche un saluto un filo di entusiasmo nel vedermi, solo la preoccupazione del lavoro, lavoro,lavoro. Sapevo che sicuramente lo avrei diviso con il lavoro ma mai avrei creduto in questo modo.credevo che se prima era la distanza a tenerci lontani,ora non c’era nulla a dividerci e neanche la lontananza c’era riuscita !
Che sbaglio!! In pochissimi minuti era riuscito ad uccidere tutto il mio entusiasmo. Aveva represso il suo perché sapeva bene quali erano le sue difficoltà. La delusione del suo comportamento fu talmente grande che, dopo aver espresso quello che pensavo presi il primo taxi che passava ,lasciandolo senza una parola. E mentre la macchina si allontanava Lui diventava sempre più piccolo. Non aveva fatto un gesto per fermarmi non una parola alle mie accuse. Lo sentivo sempre più lontano.
Erano passati tre giorni, ero disperata non potevo credere che sapendo che ero dietro l’angolo non si era ne visto ne sentito.questo viaggio non lo volevo fare e forse in fondo ho sempre saputo perché. Quel sentimento rinato così forte era difficile accettare che invece era
Solo fumo. Il telefono squilla !!! Era Lui ! Non sapevo se rispondere o lasciarlo squillare, sentivo solo i battiti del mio cuore così forti che sembrava uscissero dal petto. Prendo fiato e rispondo. “Pronto? Ah sei tu! Si certamente anch’io voglio vederti,va bene ci vediamo questa sera ciao ! “ finita la telefonata, non sapevo cosa fare.Piangevo ridevo camminavo su e giù per la casa non riuscivo a capire più nulla .Mi aveva chiamato, voleva vedermi,aveva bisogno di parlarmi. Ero alle stelle ,di nuovo mi sentivo amata ,desiderata,era meraviglioso, tutto era meraviglioso.
Velocemente faccio una doccia e shampo,sento il campanello suonare, è LUI!! Già qui!!! Avvolta nel’asciugamano vado ad aprire, pensando di buttargli le braccia al collo, riempiendolo di baci,dirgli che lo amavo e pronta a dimenticare tutto il resto.Aprendo la porta la sua espressione ancora una volta distrugge tutti i miei pensieri. Non riesco a capire,eppure è molto preso da me ,ma il suo autocontrollo mi infastidisce.Finisco di prepararmi e usciamo. Salendo in macchina mi dice che non può fare tardi,tanto per ricordarmi che è sposato.Lungo il percorso riconosco un pontile ma non dico nulla.Poco dopo si ferma. “ Lo riconosci ?” Mi chiede “Cosa ? “” il pontile ! “ certo che lo avevo riconosciuto e come potevo aver dimenticato il nostro incontro che ci aveva fatto ritrovare?. Continua dicendo che aveva visto un ristorantino e voleva portarmi lì. Era tornato dolce premuroso, innamorato come la persona che conoscevo. Stavo sognando ad occhi aperti, vicino avevo di nuovo l’uomo dei miei sogni, la persona che credevo di aver perso. Ci sediamo e iniziamo a parlare dopo aver ordinato la cena, consapevoli che bisognava chiarire il nostro rapporto. Parlammo per lungo tempo senza renderci conto che il tempo passava così veloce che solo dopo che ci eravamo di nuovo dichiarati il nostro amore ci rendemmo conto che erano passati trenta minuti dall’ora che doveva essere a casa.Questo scatenò in Lui un nervosismo che cancellò in un attimo le ore passate insieme.Velocemente mi riaccompagnò a casa ,scusandosi ,ma era venuto meno ad un impegno preso con la famiglia e questo lo mandava in bestia.Ci salutammo con l’accordo di risentirci più tardi. La sua telefonata non arrivò ne quella notte ne nei giorni a seguire. Ero incredula!!! Eppure avevamo deciso che qualsiasi problema lo avremmo affrontato insieme.Non potevo credere che non aveva trovato un modo per telefonare. Dopo quattro giorni di silenzio arriva la telefonata.Si scusa ma il ritardo aveva causato non pochi problemi e che la cosa che voleva tenere nascosta,era stata scoperta e tutti i dubbi che aveva la moglie con quel ritardo non aveva fatto nient ‘altro che confermarli.quindi non potevamo più vederci.Nei giorni precedenti alla telefonata si era buttato a capo fitto nel lavoro cercando di non pensare per non voler prendere una decisione e quindi fare una scelta.Per l’ennesima volta mi abbandonava. Non era riuscito a dire la verità.Sarei partita due giorni dopo e gli dissi che volevo vederlo non erano cose da dire al telefono. Volevo dargli un ’ennesima possibilità. Non accadde nulla solo l’ultimo giorno cinque ore prima della partenza squillò il telefono , non risposi mi dissi che doveva almeno fare due tentativi.Il secondo non arrivò.Andai all’aeroporto con la speranza di trovarlo lì, a chiedermi di non partire ,che mi amava e che non voleva perdermi. Non c’era e non arrivò. L’aereo portava ritardo, nell’attesa feci il suo numero sicura che non avrebbe risposto.Il mio stupore fu grande quando rispose, felicissimo mi dice tutto di un fiato che aveva avuto paura che ne volessi più sapere, di non partire ,sarebbe venuto subito da me,che mi amava e non poteva stare senza di me. Sento chiamare il mio volo, Lui mi implora di aspettarlo di non andare via, aveva bisogno di me. Finalmente!!! Sento le parole che tanto avrei voluto. La testa mi gira, il cuore mi scoppia, le lacrime mi rigano il volto. Non capisco, se è la gioia di finalmente averlo, o a consapevolezza che non lo avrei più rivisto.
Cinzia Best



















<3 Stupendo <3